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Paolo VI



L'UOMO NON È CHE UNA CANNA

Fragilità e dimensione spirituale

Premio Paolo VI per l'arte contemporanea

a cura di Paolo Sacchini e Marisa Paderni

25 marzo - 13 maggio 2023


Fabio Bix – Asako Hishiki – Camilla Marinoni – Sara Munari – Camilla Rossi – Gianluca Vanoglio


inaugurazione sabato 25 marzo alle ore 17.00


Apre sabato 25 marzo, a Concesio, la mostra dei finalisti della quarta edizione del “Premio Paolo VI per l’arte contemporanea” inserita nel palinsesto di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, le cui opere affrontano il tema della fragilità. «L’uomo non è che una canna, la più fragile di tutta la natura; ma è una canna pensante», scriveva Blaise Pascal nel XVII secolo; e già nel I sec. d.C. Seneca diceva che «Noi viviamo come se dovessimo vivere sempre, non riflettiamo mai che siamo esseri fragili». È la fragilità il minimo comune denominatore che unisce Fabio Bix, Asako Hishiki, Camilla Marinoni, Sara Munari, Camilla Rossi, Gianluca Vanoglio: i sei artisti che esporranno le loro opere all’interno della Collezione Paolo VI entrando così nel palinsesto di Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. Artisti tra loro molto diversi per poetica, media e approccio all’operazione di creazione artistica, ma accomunati da un’intensa capacità di riflessione esistenziale, che emerge nei loro lavori, in alcuni casi delicatamente, in altri con grande energia. La mostra inaugurerà il 25 marzo 2023 alle ore 17.00 presso gli spazi espositivi del museo concesiano alla presenza degli artisti. “La fragilità è il tema della collettiva che presenteremo sabato” spiega il Direttore Paolo Sacchini. “Fragilità intesa quale umana e terrena chiave di accesso alla vita spirituale, alle domande sulle cose ultime; quale forma di una cultura intesa come cura dell’anima, delle sue sofferenze, delle sue ansie, delle sue contraddizioni. Un tema, inoltre, in coerenza con gli indirizzi generali di “Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023” (e in relazione alla collegata e drammatica esperienza della pandemia da cui i territori di Brescia e Bergamo sono stati particolarmente colpiti). Con questa esposizione la Collezione mantiene il suo obiettivo di continuare la sua riflessione sul tema del sacro o forse ancora meglio dello spirituale, inteso tuttavia in senso molto ampio e non strettamente confessionale.” La Giuria, composta dal Direttore e dal Comitato scientifico del Museo (attualmente presieduto da Cecilia De Carli e costituito da Paolo Bolpagni, Elena Di Raddo, Marco Sammicheli e Don Giuliano Zanchi), ha esaminato più di 110 candidature selezionando coloro che sono riusciti a promuovere gli «apporti offerti dall’arte, nelle sue varie manifestazioni, all’arricchimento spirituale della vita degli uomini del nostro tempo». La stessa Giuria decreterà nelle prossime settimane il vincitore che avrà la possibilità di allestire una mostra personale nella primavera del 2024.

“Ogni artista porta una propria personale declinazione del tema del sacro e della spiritualità in un senso assolutamente contemporaneo con linguaggi che rispondono al nostro tempo”, spiega Marisa Paderni, conservatore del museo e curatrice della mostra insieme a Sacchini. “Ogni artista ha condensato nelle opere esposte il proprio modo di affrontare l’arte e di connetterla alla sfera della spiritualità, in un dialogo collettivo in cui si alternano e si confrontano dialetticamente lavori assai distanti tra loro per tecnica e linguaggio, ma tutti accomunati da una ricerca di assoluto, di infinito, di ineffabile”. “La Collezione Paolo VI - arte contemporanea è molto felice di partecipare ufficialmente anche con questa mostra, dopo la rassegna dedicata ad Andy Warhol, all’insieme dei progetti ideati per Bergamo e Brescia Capitale della Cultura 2023”, spiega ancora Sacchini. “Questa mostra, in particolare, intende riflettere – attraverso gli strumenti dell’arte – sulla tragedia che, negli scorsi anni, ha segnato il nostro territorio in maniera indelebile”.

Tutti i sabati pomeriggio di apertura della mostra (che sarà chiusa per le festività pasquali) alle ore 17.30, fino alla chiusura della mostra prevista per sabato 13 maggio 2023, sarà offerta al pubblico una visita guidata gratuita – cioè compresa nel costo del biglietto d’ingresso – per fruire della mostra con l’accompagnamento qualificato degli educatori museali della Collezione Paolo VI e dei sei artisti, che si alterneranno nelle sei giornate: sabato 1 aprile sarà presente Asako Hishiki, seguita sabato 15 aprile da Fabio Bix; il 22 aprile sarà la volta di Gianluca Vanoglio e il 29 aprile di Sara Munari, per chiudere nel mese di maggio con Camilla Marinoni (sabato 6 maggio) e Camilla Rossi (sabato 13 maggio).

Collezione Paolo VI Sede: Via Marconi 15 - Concesio (BS) Contatti: 030 2186037; 030 2753994; https://www.collezionepaolovi.it

La mostra sarà accessibile durante gli orari di apertura della Collezione Paolo VI - arte contemporanea (dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00, sabato dalle 14.00 alle 19.00). Biglietto unico di ingresso: € 2,50

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